Open Innovation Economy – Fab Lab come modello strategico per le nuove filiere

Com’è una società nella quale la regola è collaborare e rendere accessibile conoscenza e mezzi di produzione?
Open Innovation Economy” al via domani presso la Fiera di Bologna e nel contesto di R2B, un momento per parlare di in maniera diversa dal solito di open innovation e in particolare di fab lab come strumento di abilitazione del cambiamento in atto nel rapporto società / consumi / produzione.
Siamo molto orgogliosi di aver contribuito a co-progettare e curare questo evento con ASTER e Rete Mak-ER che ha come obiettivo di di strutturare un ragionamento pratico sul come affrontare il cambiamento sia sul fronte progettuale che attuativo, coscienti di una complessità crescente delle sfide poste da un limite sempre più sfumato tra società civile e mondo delle imprese, in cui serve supportare un assetto di pensiero nuovo mentre si spinge la pubblica amministrazione ad affrontare politiche necessariamente nuove.
L’evento è strutturato su due momenti principali:

Una conferenza aperta a tutti incentrata su due tematiche:

Open Economy Society – makerspaces as paradigm for a new sustainable economy“il ruolo dei fab lab come abilitatori di cambiamento nel territorio fra comunità e smart manufacturing.

Chairman Andrea Cattabriga, Slow/d – Makers Modena Fablab
● Andrea Cattabriga – keynote
● Peter Troxler – the strategic impact of open IP management approaches
● Pieter Van Der Hijden, ICT-for-Development, gaming, making and learning expert – fab lab economic lifecycle
● Bertier Luyt, FabShop Saint Malo and FabClub, Parigi – community as positive-economy maker

L’Open Innovation come frontiera per le public policy
Chairman Francesco Samoré, Direttore Scientifico della Fondazione Giannino Bassetti
● Damien Lanfrey, Ministero dell’Università e della Ricerca
● Renato Galliano, Direttore Centrale Politiche del Lavoro, Sviluppo Economico e Università, Comune di Milano
● Palma Costi, Assessore alle attività produttive, piano energetico, economia verde e ricostruzione post-sisma della Regione Emilia-Romagna

“Making Business Models”, un workshop

ad invito in cui esperti da vari Paesi lavoreranno all’implementazione di un sistema di analisi e clusterizzazione dei progetti di social/open innovation con l’obiettivo di aiutare i fab lab nel potenziare le proprie competenze in ambito di business modeling (i risultati del workshop saranno condivisi pubblicamente sia live con l’aiuto di BAM! che dopo l’evento)

Con questo lavoro cerchiamo di strutturare un moment odi positivo di crescita per la comunità maker in un momento delicato e di transizione, in cui la maturità della rete fab lab deve essere messa a terra persuasivamente, aiutando persone ed imprese ad affrontare le enormi sfide che la convergenza senza precedenti di driver tecnologici e sociali ci sta ponendo di fronte e per quali pochi possono dire di avere ricette per la soluzione.
La soluzione è nel metodo, costruiamolo insieme!

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