Vinegraal: progettare per l’Aceto Balsamico, avanti tutta!

Ecco finalmente un primo resoconto dell’avventura che un gruppo di designer  – vedi sotto – ha intrapreso cercando di individuare soluzioni innovative per la Consorteria Aceto Balsamico Tradizionale e con l’obiettivo di sviluppare prodotti innovativi.
Il percorso di lavoro, partito con la selezione di un gruppo di professionisti ed un workshop immersivo svoltosi nella suggestiva cornice della Rocca di Spilamberto sta proseguendo con la prototipazione delle soluzioni ritenute più interessanti e soprattutto più idonee al lancio di una campagna di crowdfunding in occasione del 50° anniversario della Consorteria che potrete supportare fra poco più di un mese, sulle pagine di una famosa piattaforma internazionale. Lo scopo è ovviamente raccolgliere fondi per l’associazione, custode della tradizione artigianale dell’aceto balsamico, della sua cultura e della formazione dei maestri assaggiatori, rpotagonisti del prodotto e della sua struttura organolettica di riferimento.

Durante il workshop abbiamo lavorato sul lato formazione insieme al Gran Maestro e padrone di casa, Luca Gozzoli (che ringraziamo, per averci supportati con un’accoglienza incredibile, coadiuvato dal Sindaco e dal Comune di Spilamberto: che giornate ragazzi!) che ha introdotto i designer alla storia ed ai segreti del balsamico, Stefano Maffei (professore associato PoliMI e direttore di Polifactory), che ci ha raccontato lo stato dell’arte dell’innovazioni nel settore food, Marco Malaguti di Lapsy, che ha parlato di beacon e tecnologie per l’interazione e Carlo Maria Morsiani sui sistemi generativi tra architettura e design.
Sulla parte tecnica, siccome i prodotti saranno da realizzarsi in cermaica con tecniche di additive manufacturing (stampa 3D), ci hanno aiutati e istruiti a dovere il grande Nicola Schiavarelli di WASP Project (con la fedele Delta al seguito) e Davide Tuberga, designer e co-fondatore di di Materiaterza.

Non siamo fatti mancare nemmeno una merenda creativa con i lecca-lecca al balsamico magistralmente realizzati da Carlo Gibertini.
In somma, tanta roba!

Ad oggi stiamo sviluppando i prototipi che proseguiranno il loro iter di prodotto, ma siccome non possiamo rovinare la sorpresa vi lasciamo con qualche foto del workshop!
Qui trovate altre informazioni in via di aggiornamento sul progetto (e non dimenticate di registrarvi per avere informazioni mirate sulla campagna di crowdfunding!).

I designer selezionati: Adriano Gariglio, Alberto Ghirardello, Dennis Clarmatori, Eleonora Musca, Gian Piero Giovannini, Gilda Negrini, Jeroen Seré, Ludovica Canzutti, Marina Olivieri, Riccardo Vendramin, Serena Trabalza.

p.s. se volete un’indicazione di quelle che valgono milioni, quando passate da Spilamberto fermatevi a mangiare al Circolo Paradosso! 😉 (via S. Giovanni, 40 – 41057 Spilamberto (Mo)
Tel. +39 059 784198)

 

Lo shop è online!

Vieni a vedere ed acquistare i prodotti slow/d.

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