Marketing & Management for designers

Un kit di strumenti per trasformare la creatività in business

NABA – Nuova Accademia Belle Arti di  Milano, 2° anno del corso di Laurea in Design del Prodotto.

Corso semestrale, docente Andrea Cattabriga

Premessa

Nel contesto di un sistema mercato sempre più segmentato ed in cui la necessità di intercettare esigenze sempre più legate alla dimensione esperienziale ed emotiva i prodotti divengono più complessi, fino a divenire veri e propri servizi la cui dimensione immaterica ed interattiva porta ad interrogarsi sul rapporto con gli oggetti ed al ruolo del designer.

Allo stesso modo il crollo delle certezze collettive legate ai cicli economici ed alle componenti fondamentali dell’economia di mercato si stanno ridefinendo ruoli, professioni e contesti sociali di riferimento. All’interno di questa nuova geografia socio-economica molti strumenti e tecnologie, ora molto più accessibili (coding, stampa 3D, editoria digitale, tecnologie per l’interazione, comunità virtuali, ecc..), rendono possibile l’implementazione di filiere di prodotto alternative, anche incentrate in una sola persona (designer-impresa o autoproduttore), talvolta anche concorrenziali rispetto alle grandi aziende.

Le comunità giocano un ruolo sempre più centrale, rendendo possibili economie dello scambio, modelli di business legati alla condivisione piuttosto che alla protezione, raccolte di pubbliche di denaro da parte dei singoli e numerose altre forme di resilienza culturale ed economica, obbligando pubbliche amministrazioni ed aziende ad un confronto interattivo ed ad un ascolto più profondo e sensibile dei nuovi comportamenti.

Il design si fa più strategico e diviene un’azione più vasta, olistica, multidisciplinare, che rende necessaria la comprensione delle dinamiche di business e culturali del processo che è sempre più parte fondante del modello economico, forse anche più del prodotto di per sé.

Il designer trova quindi sempre meno praticabile professionalmente la via dell’innovazione formale nelle categorie di prodotto esistenti, mentre trova più spazio nella ricerca di soluzioni volte alla soddisfazione dei bisogni di target molto delimitati, sovrapponendo la dimensione tecnologica e di servizio, ma trovandosi di fronte alla possibilità concreta di promuovere le proprie idee spingendole sino allo stadio di vera e propria impresa.

Obiettivi del corso

Il corso vuole fornire al futuro product designer gli strumenti di base per portare a mercato la propria idea comprendendone le logiche di commerciabilità e di prototipazione dell’offerta.

Che si tratti di presentare un sistema-prodotto alle aziende, attivare una micro-filiera di autoproduzione costruzione fino alla progettazione di un’attività d’impresa design-oriented, saper indagare correttamente le esigenze di coloro a cui ci si rivolge e fornire risposte concrete è il fulcro di un’azione strategica di progetto.

Partendo dall’indagine di mercato per arrivare ai metodi ed alle tecniche di presentazione dell’idea al potenziale investitore (istituzionale, business angel, il web intero, amici e parenti), passando per la costruzione di un Business Model ed alla comprensione di un Business Plan, si doterà il designer contemporaneo degli strumenti indispensabili per dare ai propri progetti una prospettiva economica concreta, mediante un approccio partecipativo e da “hackers” che dal basso, si fanno strada in un contesto di mercato non potendo competere sullo stesso tavolo delle grandi aziende.

Struttura

La metodologia di sviluppo dei contenuti e dei progetti personali è basata su di un approccio che coniuga design-thinking e lezioni, mescolando e sovrapponendo momenti attivi e collaborativi alla trasmissione di contenuto frontale.

I lucidi di supporto utilizzati che verranno rilasciati agli studenti conterranno riferimenti e collegamenti a materiale scritto e video di approfondimento verticale sugli aspetti più rilevanti dell’argomento trattato. Costituiranno inoltre la traccia dei contenuti da conoscere e sui quali vi potrebbero essere domande specifiche in sede di esame.

Attività di gruppo/individuale guidata

La parte pratica e attiva del corso, attraverso tecniche proprie del design thinking sarà incentrata sulla costruzione di un modello di business per un prodotto fisico/servizio ipotetico, analizzando l’offerta attuale e i potenziali competitor, andando ad indagare durante il corso lo studio delle esigenze dei propri clienti/utenti ed il mercato di riferimento, cosa offrire e come posizionare l’offerta. Durante queste attività verranno integrate piccole lezioni di supporto ai contenuti trattati, esemplificazioni e casi studio, allenamento alla presentazione (pitch).

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